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...potrebbe sembrare un blog di cucina...in parte lo è, ma in verità è un blog su di me. Si perchè per me raccontarvi queste ricette è come raccontare me stessa, i ricordi che i profumi della cucina mi evocano. Si perchè per me inventare, sperimentare, è partire dalle cose che ho visto fare per anni, sin da piccola, alle cuoche della famiglia...la mamma, le nonne e le zie...e modificare questo, aumentare qua, e diminuire là.

lunedì 17 giugno 2013

Mousse di ricotta al limone


Cosa avete fatto di bello ieri? 
dato il bel tempo e il caldo a me è venuto lo sfizio di andare al mare...scelta di cui poi mi sono pentita amaramente! primo perchè ovviamente non sono stata l'unica ad avere la brillante idea quindi la spiaggia sembrava più un brulicare di persone che una piaggia...c'era una quantità di gente tale che si faceva fatica a scorgere il mare...
Altra brillante idea che mi è venuta è stata quella di andare in treno che così evitiamo il traffico di rientro e siamo anche ecologici. Peccato che ignorassi un piccolo dettaglio...uno sciopero dei treni fissato prorpio per ieri. Non sto ad entrare nei dettagli del viaggio della speranza...ma posso dirvi che il viaggio di ritorno è stato un vero inferno: metà dei treni erano stati soppressi quindi ovviamente quei pochi rimasti sono stati presi d'assalto dalla gente...più che treni sembravano vagoni bestiame, tutti ammucchiati con temperature interne che rasentavano temperature tropicali >:(

Ma veniamo alla ricetta di oggi, una mousse deliziosamente fresca e leggera. Avevo visto la ricetta da Martina un po' di tempo fa e mi aveva subito stuzzicata...l'arrivo pochi giorni fa di un regalo mooooolto gradito, limoni dolcissimi direttamente da Ischia, è capitata proprio a fagiolo per utilizzarli in questa mousse.
Buona, leggera e freschissima...perfetta per gustare un dolcetto anche in questi giorni piuttosto caldi. Ho seguito la ricetta di Martina, che vi riporto per completezza.

Buona settimana ragazzuoli, scappo ad affrontare la montagna di scartoffie sulla scrivania che mi guarda sogghignando ;-)

Mousse di ricotta al limone (di Martina
Ingredienti (per 2 persone)
200g di ricotta di mucca 
1/4 di bicchiere di acqua scarso 
1 limone 
2 cucchiai di zucchero semolato 
la punta di un coltello di estratto di vaniglia naturale in polvere o mezza bacca 
2 foglioline di menta

Preparazione
Grattugiate la buccia di mezzo limone e raccoglietela in una casseruola. Tagliate a metà il limone e spremetene il succo aggiungendolo alla casseruola. Tagliate dall'altra metà due fettine di 3-4mm di spessore e mettete anche queste nella casseruola; unite l'acqua e un cucchiaio carico di zucchero alla casseruola e portate a bollore facendo cuocere per circa 5 minuti. Dopo circa 2-3 minuti prelevate le fettine di limone e adagiatele su un foglio di carta assorbente. Spegnete il fuoco e fate raffreddare lo sciroppo al limone. Prendete la ricotta, mettetela in una scodella e montatela con la frusta insieme all'altro cucchiaio di zucchero e la vaniglia per 3 minuti. Mettete la ricotta in frigo a riposare per 20-30 minuti, poi aggiungeteci lo sciroppo di limone e montate per un altro minuto ancora. Servite nelle coppette guarnendo con la fettina di limone che avete tenuto da parte e una fogliolina di menta.

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giovedì 13 giugno 2013

Focaccia soffice ai cereali


Lo confesso...sono rimasta bambina! 
Si, sono rimasta bambina, nel senso che quando mi trovo davanti al portone di casa uno scatolone nel mio cervellino scatta istantaneamente il pensiero che bello!!! un regalo. E qual'è il secondo pensiero che faccio? che più lo scatolone è grande più il regalo sarà grande ^_^

Ecco questo è proprio quello che ho pensato quando martedì mi sono trovata davanti a casa uno scatolone grandissimo. Ovviamente ero talmente curiosa che appena messo piede in casa mi sono precipitata ad aprirlo e quello che ci ho trovato dentro erano tanti prodotti della ditta Sant'Anna, l'acqua minerale naturale Sant'Anna Bio Bottle, un'acqua pura di sorgente d'alta quota e con le bottiglie biodegradabili che non contengono neanche una goccia di petrolio perchè prodotte con un materiale naturale che si ricava dalla fermentazione degli zuccheri delle piante anziché dal petrolio e varie confezioni di SanThé Sant'Anna, realizzato senza conservanti o coloranti e con vero infuso di thè nei gusti limone, pesca e thè verde (che per inciso adoro alla follia!). Visto quanta bella roba? ;-)


Visto che avevo già in programma di "mettere le mani in pasta", ho pensato di provare subito ad usare l'acqua minerale nell'impasto. Volevo preparare qualche stuzzichino per il compleanno di un'amica e l'idea era di provare questa focaccia soffice ai cereali del Calimero più dolce del web, perfetta per far fuori i resti di farine che avevo in dispensa. A parte il fatto che io ho impastato a mano, ho seguito alla lettera la ricetta del Pulcino...quasi :-D
Quasi nel senso che l'unica modifica che ho fatto è stato ridurre volutamente la quantità d'acqua. Più l'impasto è idratato, quindi più acqua mettete in proporzione alla farina, e più avrete una mollica alveolata, con dei buchi belli grandi per intenderci...e infatti la sua ha degli alveoli magnificamente grandi, quasi delle caverne!! 
Io però volevo una focaccia da farcire (con fettine di pomodoro e prosciutto cotto), quindi preferivo avere una base soffice si, ma meno alveolata, più uniforme insomma. Personalmente preferisco gustare le focacce "super-alveolate" in versione "nature", senza niente, mentre preferisco le focacce più "compatte" quando le devo tagliare e farcire. Quindi ho un po' ridotto le quantità d'acqua e infatti come vedete la texture è venuta un po' più uniforme...comunque buonissima, soffice e leggerissima!!!

Focaccia soffice ai cereali (di Federica)
Ingredienti
100g di farina Manitoba
100g di farina per pane ai cereali
50g di farina integrale
10gr di fiocchi di patate
200ml di acqua (io 170ml di acqua minerale naturale Sant'Anna)
6g di lievito di birra fresco
12g di olio evo
1/2 cucchiaino di miele
4g di sale
semi di girasole per decorare

Procedimento
Sciogliete il lievito nell'acqua appena tiepida, unite il miele e lasciate riposare una decina di minuti. In una ciotola unite le farine (tenerne da parte un paio di cucchiai), i fiocchi di patate ed il sale, e mescolate. Fate al centro una fontana e versateci l'acqua con il lievito. Cominciate ad impastare il tutto aiutandovi con un cucchiaio di legno e quando il tutto è amalgamato unite l'olio a filo, seguito dal resto della farina tenuto da parte. Trasferite il tutto sulla spianatoia e cominciate a impastare fino a che la pasta risulta bella liscia ed elastica.
Coprite la ciotola con pellicola e lasciate lievitare nel forno spento per un paio d'ore abbondanti: l'impasto deve triplicare di volume. Rovesciate la pasta sulla spianatoia cosparsa con abbondante semola, e con l'aiuto di una spatola dare due giri di pieghe tipo1, coprire a campana e lasciate riposare per una mezz'ora. Con le mani unte di olio trasferite la pasta nelle teglie rivestite di carta forno e stenderla cercando di non schiacciare le bolle. Lasciarla riposare per un'altra mezz'ora e nel frattempo accendere il forno a 220°C. Al momento di infornare, spennellate la superficie con un'emulsione acqua-olio e cospargere con i semi di girasole. Cuocete per circa 12 minuti ultima tacca in basso, poi spostate seconda tacca in alto e proseguire la cottura per altri 5 minuti, fino a che la superficie risulta dorata.



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lunedì 10 giugno 2013

Crostata morbida di Marina Braito


Oramai lo abbiamo capito tutti che quest'anno con il meteo non siamo fortunati quindi direi di evitare il discorso, altrimenti poi finisco per diventare noiosa e ripetitiva. 
No oggi vorrei parlare con voi di questa "crostata" perchè devo confessarvi che mi ha lasciato perplessa. Non fraintendetemi, non nel senso che non sia buona, tutt'altro. Ora vi spiego....

Dopo aver fatto questi deliziosi biscotti di frolla farciti mi era rimasta un bel po' di confettura ai frutti di bosco e mi è tornata in mente una ricetta "storica" che avevo in mente di provare da un sacco di tempo che richiedeva proprio la quantità di marmellata che avevo io (circa 2/3 di un vasetto)...la crostata di Marina Baito, postata un bel po' di tempo fa da Cameron su Cookaround
Sul sito ce ne sono due versioni, quella originale con il burro e una light con l'olio e un po' meno zucchero. Visto che io non posso resistere dal metterci lo zampino ho pensato di farne una versione semi-light utilizzando il mascarpone al posto del burro della versione "normale", ma riducendo lo zucchero alla quantità indicata nella versione light. Per il resto ho seguito la ricetta originale.

Cosa mi ha lasciato perplessa? il fatto che quello che è uscito da forno non aveva proprio l'aria di una crostata,  la marmellata era andata tutta sul fondo...infatti poi ho deciso di rigirarla, è per questo che in foto vedete la marmellata sopra. Questa cosa mi ha lasciato un tantinino perplessa quindi mi sono messa a gironzolare in rete cercando indicazioni e mi sono ritrovata nel blog della mitica Morena, un'assoluta assolutissima garanzia, in fatto di dolci sa il fatto suo ;-)

E che ti scopro? primo che anche a lei la marmellata è andata sul fondo (questo mi ha mooooolto consolata) e che la cosa dipende se si usa il lievito chimico o il cremor tartaro. Ecco cosa dice Morena: "se si usa il cremor tartaro la crostata rimane più bassa e compatta e la marmellata tende a restare in superficie mentre usando il lievito il dolce cresce di più, rimanendo perciò più morbido stile ciambella e con ogni probabilità vi ritroverete la marmellata sul fondo"...mistero spiegato ^_^

La versione con il lievito che ho provato io è infatti morbidissima e molto soffice, davvero deliziosa...forse una delle torte più buone che abbia mai preparato. E inoltre questa torta si prepara in 5 minuti, mettete tutti gli ingredienti, mescolate e via in forno. Si può farcire con marmellata, o qualsiasi altra cosa spalmabile che vi piaccia (fate volare la fantasia :-D). Ve la consiglio!!!
Io ovviamente voglio provare anche la versione con cremor tartaro per vedere la differenza, sono davvero curiosa. 

Crostata Mrs. Braito
Ingredienti (teglia da 23 cm)
200g di farina 00 
150g di zucchero
200g di mascarpone
2 uova + 1 tuorlo sbattuti con la forchetta 
1/2 bustina scarsa di lievito o cremor tartaro
1 cucchiaio di rum
un pizzico di sale 
2/3 di un barattolo di marmellata (io frutti di bosco bio Zuegg)

Procedimento
Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, il lievito, il sale e il rum. Mescolate e poi unite le uova leggermente battute a parte. Lavorate bene fino ad ottenere una bella crema. Infine unite il mascarpone. Spalmate il composto nello stampo foderato con carta forno e imburrato. Dopo aver spalmato l'impasto sullo stampo, fate delle leggere fossette con il dorso di un cucchiaio (non troppo profondo,altrimenti vi buca il fondo e perdete la marmellata) e ricoprite con la marmellata. Cosi avremo parti più o meno profonde  dove è affondata la marmellata. Infornare a 170° per circa 45 minuti. Una volta freddo spolverate con zucchero a velo.




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giovedì 6 giugno 2013

Risotto al curry con rucola e nocciole


Ettipareva che la primavera avesse deciso di farci visita…i due giorni di quasi-sole che abbiamo avuto nel weekend sono stati seguiti da una specie di nubifragio. Così lunedì mentre ero in compagnia della mia fidata bici mi sono presa una gran bella lavata!!! peggio che stare sotto una doccia >:( 
Oramai la scelta del vestiario prima di uscire è praticamente un terno al lotto...e ovviamente sia mai che ci prenda. Se per caso mi dimentico l’ombrello a casa causa mattino soleggiato sicuro che mi becco un fiume d’acqua; se invece esco bella “scafandrata” sicuro che viene fuori un bel sole caldo con conseguente sudata orribilis. Ma mi consolo...tanto so che siamo messi tutti uguali ;-) 

Però almeno una cosa positiva c’è!! Le giornate si sono davvero allungate parecchio…e questo cosa significa per una foodblogger?!?? passeggiate serali nel parco? aperitivo romantico al tramonto? ma noooooo!!! ovviamente la bazza per il foodblogger è riuscire a fare le foto anche dei piatti preparati per la cena ^___^ 

E quindi oggi vi beccate il risotto preparato per cena lunedì...curry, rucola e nocciole. Dopo la camionata d’acqua che mi ero presa avevo bisogno di una cosina che mi riscaldasse un po’. Ho preso spunto da questo risotto di Nus e ho sostituito gli agretti con la rucola (non perché gli agretti non mi piacciano, anzi mi piacciono tantissimo, ma purtroppo qua non si trovano più). L'abbinamento curry-nocciole mi stuzzicava un sacco, e visto che avevo già gustato con piacere l'abbinamento rucola-nocciole con questi fusilli, mi sono detta che valeva sicuramente la pena provare anche la versione risotto in abbinamento al curry.

Beh quello che posso dirvi è che valeva veramente la pena. Ho davvero gradito l'abbinamento del sapore deciso della rucola e delle nocciole tostate all'aroma etnico del curry. 
Una piccola nota sulla mantecatura: la mantecatura con il burro tende ad "ammorbidire" il sapore deciso degli ingredienti. Io ho provato sia la versione mantecata sia quella non mantecata e devo dire di aver preferito quest'ultima versione proprio perché permette di percepire appieno la commistione dei sapori.

Risotto al curry con rucola e nocciole
Ingredienti (per 2 persone)
160g di riso (carnaroli o arborio) 
nocciole
una manciata di rucola
curry
scalogno
brodo vegetale q.b.
vino bianco
una noce di burro per mantecare (facoltativo)

Procedimento
Tritate a coltello le nocciole lasciandone da parte un paio per la guarnizione finale. In un tegame far rosolare lo scalogno tritato con un filo d'olio. Versate il riso e fatelo tostare insieme alle nocciole tritate, mescolando con un cucchiaio di legno. Sfumate con un mestolo di brodo di verdura, aggiungete un cucchiaino di curry in polvere e poi continuate la cottura come un tradizionale risotto (utilizzando sempre brodo vegetale caldo). Quasi a fine cottura aggiungete la rucola precedentemente lavata. Quando il risotto è cotto spegnere il fuoco, unire le noci tostate tritate grossolanamente, mantecare con una noce di burro, amalgamare e lasciar riposare per un paio di minuti. Servire il riso decorando con un ciuffetto di rucola e con una macinata di nocciole tritate grossolanamente.

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lunedì 3 giugno 2013

Coppe di fragole e mascarpone


Non so da voi ma qui a Bologna abbiamo avuto ben DUE, dico DUE giorni di fila senza pioggia!!! E son soddisfazioni ^_^

In linea di principio avrei dovuto fare un po' di lavori casalinghi ma con il sole si è subito fatta sentire la voglia di uscire all'aria aperta. E visto che c'erano da raccogliere le ciliegie dell'albero nel giardino di mio zio mi sono subito offerta volontaria. Ammetto che i lavori casalinghi non è che proprio mi appassionino, quindi appena ho una scusa per evitare non me la faccio certo scappare. 
Oltre tutto ho anche preso due piccioni con una fava...mi sono fatta una bella scorpacciata di ciliegie e ho avuto l'occasione di ciarlare per ore con mio zio...purtroppo lo riesco a vedere troppo di rado.

Erano giorni che facevo la punta a quelle ciliegie, non vedevo l'ora che diventassero belle rosse. Sinceramente mi ero rifiutata di comprarle dal fruttivendolo....cavoli non so da voi ma qui costano un occhio della testa. Alla fine ne abbiamo raccolte circa cinque cassettine belle piene quindi stay tuned ^_^

E un dolcetto per-raccolta ci vuole assolutamente, tanto per dare la carica per affrontare le ore di durissimo lavoro ;-) quindi in vista delle attività agresti che ci avrebbero atteso nel pomeriggio ho pensato di preparare queste coppette che avevo visto sul numero di aprile di Cucina no problem

Una deliziosa crema di mascarpone abbinata a uno strato croccantino di biscotti integrali sbriciolati e a uno strato fresco di fragole e kiwi tagliati a pezzetti. Io personalmente ho la "para" dell'uovo crudo, non mi piace usare l'uovo crudo per fare la crema di mascarpone quindi lo pastorizzo sempre, sia i tuorli che gli albumi. Se  invece siete sicuri delle vostre uova potete saltare il passaggio e avrete un dolcetto goloso e fresco in pochissimi minuti.

Coppe di fragole e mascarpone
Ingredienti (per 4 persone)
250g mascarpone
100g zucchero
succo di limone
2 uova
kiwi e fragole
biscotti integrali
cannella

Procedimento
Sgusciare l'uovo separando il tuorlo dall'albume. Montare il tuorlo con 25g di zucchero fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. In un pentolino portare 2 cucchiai di acqua e 25g di zucchero a 120 °C mescolando bene. Avrà una consistenza sciropposa e prendendone una goccia, tra la punta di due dita bagnate, deve fare un filo. Fate scendere a filo sui tuorli semimontati. Montare quindi con le fruste elettriche fino a raffreddamento.
Fare la stessa cosa con gli albumi. Montate gli albumi prima a velocità bassa poi aumentate quando comincia a diventare spumoso. Aggiungete 25g di zucchero e continuate a montare. Nel frattempo in un tegamino unite 50g di zucchero a 1 cucchiaio di acqua e cuocete a fuoco basso fino a quando questo non abbia raggiunto 120 gradi.  Fate scendere a filo sulla massa di albumi sempre continuando a montare. Tenete la ciotola in cui montate gli albumi a bagno in acqua fredda. Continuate a montare fino a raffreddamento. Otterrete così una bellissima meringa lucida e soffice.
Con una spatola unire con delicatezza il mascarpone alla base tiramisù e successivamente alla meringa italiana. Sbucciate i kiwi e lavate le fragole. Versate uno strato di crema sul fondo dei bicchieri, sovrapponete dei biscotti sbriciolati, poi la frutta tagliata a fettine e infine un'altro strato di crema. Completare con la frutta, un biscotto e un pizzico di cannella.

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