Questo blog...

...potrebbe sembrare un blog di cucina...in parte lo è, ma in verità è un blog su di me. Si perchè per me raccontarvi queste ricette è come raccontare me stessa, i ricordi che i profumi della cucina mi evocano. Si perchè per me inventare, sperimentare, è partire dalle cose che ho visto fare per anni, sin da piccola, alle cuoche della famiglia...la mamma, le nonne e le zie...e modificare questo, aumentare qua, e diminuire là.

giovedì 24 luglio 2014

Buone vacanze dalla principessa ^___^


Sono stanca, ho voglia di vacanze, anzi ho bisogno di vacanze. Mi sono presa qualche giorno qua e la, un giretto a Firenze, tre giorni con le nipotine, un fine settimana al mare dai miei, ma sento di avere bisogno di più di questo. 
Purtroppo dovrò aspettare ancora un po', dovrò aspettare altre due settimane, poi via al mare con le nipotine. Non vedo l'ora di vedere le pupattole sguazzare al mare.

In questo periodo non ho più voglia di fare niente, voglia zero di cucinare, di sperimentare, voglia zero di mettermi li a fare foto, e poca voglia anche di gestire per benino il blog, quindi ho pensato fosse meglio mandarlo in vacanza in attesa di giorni più energici.
L'unica frizzante in casa è rimasta la principessa pelosa. In effetti lei è frizzante e superattiva visto che è in vacanza con i miei al mare, e si gode un giardino pieno di animaletti e lucertoline.

Vi faccio salutare direttamente da lei, vi augura che siate fortunati come lei, che trascorriate tutti le vacanze che desiderate ^_____^
✿ ❤ ✿

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lunedì 21 luglio 2014

Caserecce risottate "alla pizzaiola"


Ecco di ritorno dalla mia tre giorni con le nipotine. Un piccolo inconveniente alla partenza (auto che non andava in moto) mi aveva fatto temere, ma alla fine è andato tutto bene. La macchina ha smesso di fare i capricci e io ho potuto godermi una tre giorni di sorrisi, abbracciatone, giochi, salti sul letto, letture di favolette, di thè immaginari, di corse nel parco.
Basta il sorriso di un bimbo per ristabilire l'equilibrio delle cose, il sorriso puro, spontaneo, vero e sincero, che non chiede nulla in cambio.

Ma non crediate che sia rimasta con le mani in mano. Complice la festa dell'asilo io e Greta ci siamo date alle grandi preparazioni. Con mia somma gioia la bimba adora pasticciare in cucina con la zia, quindi ci siamo messe il grembiule e via con le mani in pasta, a produrre ciambelline (senza birra ovviamente), fiorelloni arcobaleno, e altri biscotti di frolla. Giocare con il tagliabiscotti è una cosa che la diverte moltissimo quindi la zia si era portata su tutta l'artiglieria, due sporte di tagliabiscotti :-)




Ma veniamo alla ricetta di oggi.
Cosa amano di più gli italiani? risposta: la pasta e la pizza (forse dovrei aggiungere anche il calcio ma dopo la brutta figura ai mondiali meglio lasciare perdere. E poi il calcio è amato praticamente solo dalla metà maschile del popolo italiano, l'altra metà di solito lo subisce a suo malgrado).
Pasta e pizza sono i nostri caratteri distintivi, ce li abbiamo stampati nel DNA e sono le cose che ci hanno resi famosi all'estero. Ho viaggiato parecchio e ogni volta che dico Italia mi sento dire "ahhh Italia, wonderful, wonderful food...pasta and pizza". E cosa va a nozze con la pizza? la birra ovviamente!

E perchè non unire le tre cose insieme? birra, pizza e pasta....una pizza-pasta insomma. No, non una pizza farcita con pasta, solo gli americani riescono a creare e mangiare cose del genere. Ho risottato la pasta usando la birra Bavaria 8.6 Black, una birra dalgusto intenso e deciso in cui i toni profondi del malto d’orzo si intrecciano con note di frutta matura. Poi un po' di passata di pomodoro (se avete tempo anche meglio il sugo fatto con pomodori freschi), una spolverata di basilico fresco e profumato (della mamma). Ma visto che la pizza non è pizza senza mozzarella ho unito a fine cottura delle perle di mozzarella. 
E cosa c'è di meglio per gustarla se non un bel bicchiere di birra? Bavaria 8.6 Black ovviamente ^___^


Caserecce risottate "alla pizzaiola"
Ingredienti
160 g di pasta corta (io caserecce)
polpa di pomodoro
basilico fresco
perle di mozzarella
sale
olio evo

Preparazione
Lessare la pasta in acqua bollente poco salata per metà del tempo indicato sulla confezione (anche meno). Nel frattempo fare rassodare la passata insieme ad un filo d'olio. Scolate la pasta quasi completamente, buttatela nella padella con la polpa e cominciare ad aggiungere la birra poco alla volta, come si fa per il risotto, lasciandola via via assorbire. Quando la pasta è cotta aggiungete le perle di mozzarella e il basilico fresco tagliato a coltello. Rimescolate e servite.


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giovedì 17 luglio 2014

Biscottoni alle mandorle, tipo pasticcini siciliani


Oggi sono in modalità di post programmato. Noooo, non pensate male, non odiatemi, non sono in vacanza, non mi trovo spaparazzata in qualche spiaggia meravigliosa a godermi il mare o in qualche bel alpeggio montano. Per le vacanze purtroppo dovrò aspettare il 7 agosto.
Negli ultimi giorni sono scomparsa perchè mi sono presa presa due giorni per stare con le nipotine...tesoriiiii della zia ^___^

Quindi oggi riciclo una ricetta che mi era rimasta in archivio, non proprio estiva ma perfetta se vi ritrovare ad essere invitati ad una festa in cui ognuno porta qualcosa (e a voi ovviamente tocca il dolce) e non avete voglia di pensare a quale diavoleria inventarvi. Questi biscotti sono talmente buoni che vanno via a ruba, caldo o freddo che sia. Oltre tutto sono anche gluten-free, quindi non avrete problemi con i commensali ;-)

La ricetta è quella dei pasticcini di pasta di mandorle. In giro se ne trovano un bel po' di versioni (anche io ne avevo già postata una qui), tutte molto simili ma con qualche piccola differenza. Chi usa anche le mandorle amare, chi usa lo zucchero a velo, chi fa riposare l'impasto. Io ho fatto un mix di quelle che ho letto. Non ho dato la classica forma dei pasticcini siciliani perchè non avevo frutta candita, voi fate come preferite.

Supervelocissima da preparare, basta mescolare gli ingredienti e via. L'unica accortezza è di far fare all'impasto il riposo (almeno tre ore) per far asciugare i dolci che così manterranno la forma in cottura. Li preparate la sera in cinque minuti, e li cuocete il giorno dopo. Tempo di lavoro effettivo dieci minuti.
Io vi consiglio di segnarvela, vedrete che vi potrebbe fare comodo...

Ora vi saluto e vi auguro un buon fine settimana, io devo andare a giocare a preparare il thè per finta, la signora Greta ha invitato la signora Zia per il thè ^___^

Biscottoni alle mandorle
Ingredienti
250 g di mandorle bianche
alcune gocce di olio di mandorla amara 
(oppure 235 g di mandorle e 15 g di armelline) 
2 albumi 
180 g di zucchero a velo
1 g di bicarbonato di sodio 
sale un pizzico
cioccolato fondente per decorare

Procedimento 
Ridurre a farina le mandorle con il mixer ed aggiungere lo zucchero al velo, l’olio di mandorla amara e gli albumi lievemente mescolati con una forchetta (non vanno montati a neve). Amalgamare gli ingredienti a mano. Ora è necessario fra riposare l'impasto. Porre la ciotola, coperta da pellicola, in frigorifero per qualche ora (almeno tre, una notte ancora meglio). Trascorso il tempo, formate i biscotti e infornare a 170 per circa 15/20 minuti.

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lunedì 14 luglio 2014

Yakisoba a modo mio


Nel weekend il tempo non è stato il massimo, ma non sono stata molto frustrata da questa cosa. Mi dispiace per quelli che sono in vacanza (ma anche no ;-D) ma visto che io avevo del lavoro arretrato da smaltire mi ha quasi fatto comodo. Altrimenti sarebbe stata durissima rimanere tappati in casa con il sole fuori.

Ieri mattina comunque è ritornato fuori un bel sole. In verità si è messo a piovere proprio mentre stavo correndo così mi sono bagnata per benino (!!!) poi dopo mezz'ora è spuntato fuori un bel sole caldo. Quindi per pranzo mi è venuta voglia di preparare qualcosa di fresco e leggero, anche se ben inteso continuo ad accendere il forno per produrre dolci alla faccia della prova costume ^__^ 

Anche questa nasce dalla necessità di ripulire un po' la dispensa e di far fuori un resto di soba, praticamente degli spaghetti di grano saraceno. Ultimamente preparo quasi sempre ricette "da smaltimento" e devo dire che la dispensa ringrazia, si sta cominciando a vedere il fondo :-)

Cercando ispirazione su come cucinarli, ho trovato una marea di ricette diverse, moltissime di Yakisoba, spaghetti saltati nel wok o alla piastra, con carne o pesce. Molte erano piene di ingredienti che non avevo, altre invece più "fattibili" come questa del Cavoletto.
Poi mi sono imbattuta in questa ricetta, la foto mi è piaciuta subito, tutta piena di verdurine colorate, sapeva di fresco ed estivo. In verità quello che mi è piaciuto di più è stato l'accostamento dei colori, perché anche qua la lista degli ingredienti era un po' troppo lunga per la mia dispensa quindi...ho fatto di testa mia!

Yakisoba vegetariana
Ingredienti
100 g soba integrale (spaghetti di grano saraceno integrale)
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
1/2 zucchina
un pugno di erbette
salsa per yakisoba (in alternativa salsa di soia)
una punta di dado vegetale (io Fattoria Italia linea Top Quality)
zenzero fresco
olio di sesamo

Preparazione
Prima di tutto scottate la soba per 3/4 minuti in acqua bollente in cui avrete fatto sciogliere i dado in modo da insaporirla. Scolatela e passatela sotto l'acqua fredda per fermare la cottura. Affettare sottilmente le verdure e tagliarle a julienne o a cubetti piccoli. Scaldare l’olio di sesamo in una padella, aggiungere le verdure e farle saltare per uno o due minuti, devono ammorbidirsi un pocchino ma senza diventare del tutto mosce. Togliere le verdure dalla padella, e versarci la soba insieme alla salsa soia. Saltate per un minuto poi giungere le verdure cotte prima. Grattugiate un pochino di zenzero fresco poi date una rimescolata e servite subito.


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giovedì 10 luglio 2014

Cake frutta secca e cocco (gluten free)


Il tempo non è il massimo. Leggo in giro molti di voi che si lamentano. Effettivamente al nord in questi giorni ha fatto grossi danni ma qui a Bologna non è andata male; è piovuto due notti ma per il resto di giorno c'è il sole e l'arietta è fresca. 
Personalmente a me va benissimo così. Non potendo andare in vacanza fino ad agosto almeno adesso non boccheggio dal caldo e non devo lottare con orde di zanzare. Riesco ad andare a correre la mattina senza sciogliermi al sole e riesco anche ad accendere il forno senza ritrovarmi quaranta gradi in casa ^__^

Oggi riprendo la serie "svuotiamo la dispensa". Con questo cake ho fatto fuori una bella quantità di resti di frutta secca e un fondo di un sacchetto di cocco grattugiato. 
Avendo un bel po' di mandorle e nocciole da utilizzare ero partita con l'idea di preparare la caprese, poi cambia un po qua un po la,  aggiungi quel resto di cocco che è da far fuori, usa il mascarpone che è da un po' in frigo, è salata fuori un'altra torta, cosa che effettivamente succede piuttosto spesso dalle mie parti.

Prima di tutto ho seguito il consiglio di Elena di tostare la frutta secca prima di tritarla. Effettivamente il risultato finale risulta molto più aromatico. Questo cake non ha alcun tipo di farina quindi è più "sbricioloso" rispetto a una torta normale. La "sbriciolosità" dipende molto da quanto triterete fine la frutta secca, più è fine, più la grana della torta risulta uniforme. Se invece preferite sentire i pezzettini lasciatela più grossolane ma tenete in conto che si romperà un po' al taglio.
Io l'ho cotta in uno stampo da plumcake e mi si è un po' afflosciata al centro dopo averla sfornata. Col senno del poi, forse sarebbe stato meglio cuocerla in una teglia tonda. In questo modo rimarrà più bassa e sarà più facile tagliarla senza romperla. Comunque dalle mie parti non sono andati sprecati neanche i bricioli ;-)

Devo dire che l'abbinamento con il cocco ci sta piuttosto bene, mi ha proprio piacevolmente sorpreso. Vi consiglio di servirla con una pallina di gelato alla vaniglia, è la morte sua. Fidatevi di una supergolosa ^___^

Cake frutta secca e cocco (gluten free)
Ingredienti
200 g di mandorle (le mie con la pelle)
50 g di nocciole
50 g di cocco rapè
100 g di zucchero
250 g di mascarpone
2 uova
2 cucchiaini di lievito

Preparazione
Prima di tutto tostare la frutta secca in una padella antiaderente per qualche minuto poi tritate tutto nel mixer insieme a un cucchiaio di zucchero. Più li tritate fini e meno fine sarà "la grana" della torta. Lavorate con una frusta il mascarpone insieme allo zucchero fino ad ottenere una crema molto morbida e spumosa, poi aggiungere una per una le uova. Anche qui montate bene dopo l'aggiunta di ogni uovo, almeno cinque minuti e vedrete che il composto si gonfierà tantissimo. Quindi aggiungete la frutta secca tritata, e mescolate. Poi unite il cocco, il sale e il lievito. Mescolate bene e versate il tutto in uno stampo coperto da carta forno e infornate a 170°C per circa 50/60 minuti (fate il test dello stecchino invece che di fidarvi ciecamente del tempo di cottura indicato).


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