Questo blog...

...potrebbe sembrare un blog di cucina...in parte lo è, ma in verità è un blog su di me. Si perchè per me raccontarvi queste ricette è come raccontare me stessa, i ricordi che i profumi della cucina mi evocano. Si perchè per me inventare, sperimentare, è partire dalle cose che ho visto fare per anni, sin da piccola, alle cuoche della famiglia...la mamma, le nonne e le zie...e modificare questo, aumentare qua, e diminuire là.

giovedì 30 ottobre 2014

Petits fours alle mandorle e arancia


Dopo una ricetta salata si torna al dolce!! Ammetto che i dolci sono la mia passione.
Mi piace cucinare anche altre cose, come ad esempio mi piace molto fare la pasta all'uovo fatta in casa, oppure la piadina romagnola, mi piace preparare i risotti (trovo molto rilassante il sobbollire del brodo nella casseruola). Sui secondi invece sono piuttosto incapace, soprattutto con arrosti e cose simili.

Ma preparare dolci è un'altra cosa. Mentre altre preparazioni magari mi rendono nervosa, insicura del risultato, quando preparo dolci entro in uno stato che definirei "di grazia" in cui tutte le preoccupazioni e la stanchezza scompaiono. Poi magari mi arrabbio moltissimo se il dolce non viene come avevo immaginato (ma questa è un'altra storia ^__^), però almeno durante la preparazione mi sento proprio bene.

Quindi oggi biscotti! in questo periodo ho biscottato parecchio quindi preparatevi perchè ne vedrete un bel po' su questi schermi. 
I biscotti di oggi sono copiati pari pari da una ricetta della mitica Ale. Il suo blog è davvero favoloso, una fonte inesauribile di idee stuzzicanti e golose. Amo le mandorle e la pasta di mandorle; ho provato varie ricette dei pasticcini alle mandorle (qui con la vaniglia, oppure qui con le mandorle amare). Mica potevo non provare anche la sua versione, la versione di una calabrese doc ^__^

Mi stuzzicava l'idea di aromatizzare al bergamotto. Non avendo però l'estratto di bergamotto ho optato comunque per un aroma agrumato, quindi ho usato aroma arancia e polvere d'arancia. Per la polvere d'arancia basta far essiccare la scorza delle arance (ovviamente bio) -io uso il termosifone- e poi macinarla fine fine.

Ho seguito la ricetta alla lettera (quasi un miracolo!), ve la riporto qui per completezza. Ho solo fatto delle palline invece che usare la sac a poche, così ho fatto prima e anche ridotto le cose da lavare ;-)
Che dire, assolutamente deliziosi. Adesso che è venuto anche un bel freddino ve li consiglio per il tea del pomeriggio, da vere signore inglesi ^____^

Petits fours alle mandorle e arancia (gluten free) di Ale
Ingredienti (per circa 20 -25 pasticcini)
170 g di mandorle spellate e tritate finemente
50 g di farina di nocciole
120 g di zucchero semolato
80 g di albumi (che nel mio caso erano 3)
4 gocce di aroma arancia
1/2 cucchiaino di polvere d'arancia (facoltativa)
mandorle spellate

Preparazione
Per la polvere d'arancia basta far essiccare la scorza delle arance (ovviamente bio) -io uso il termosifone- e poi macinarla fine fine. Se non l'avete aumentate un pochino l'aroma.
Tritate nel robot da cucina entrambe le farine insieme agli albumi e lo zucchero. Uniamo l'aroma d'arancia e la polvere. L'impasto sarà di grana fine ma ben corposo. Bagnatevi leggermente le mani e formate delle palline con piccoli pezzi d'impasto. E' un po' morbidino ma ce la si fa. Mettete al centro una mandorla spellata. Lasciate riposare i pasticcini sulla teglia da forno, rivestita di carta da forno per circa un'ora e mezza. Questo darà ai vostri pasticcini la giusta consistenza anziché sciogliersi in cottura. Al termine dell'ora e mezza infornate per circa 10 min. a 210°. Saranno pronti quando i lati saranno dorati: vi consiglio grande attenzione perché colorano subito, quindi controllateli. 


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lunedì 27 ottobre 2014

Spiedini di polpettine speziate


Dopo i biscottini da tea, oggi andiamo di salato.
Oggi vi propongo una ricettina sfiziosa per un aperitivo davanti al camino, o magari una cena alternativa da gustare in tranquillità accoccolati sul divano sotto una bella copertina di lana, magari fatta a magia dalla nonna. 
Dopo la discesa di dieci gradi della temperatura della settimana scorsa direi che ci sta proprio bene. Anche una scaldata di camino ci starebbe benissimo, e io non vedo l'ora di tornare dai miei, possessori di camino, per gustare le prime caldarroste di stagione...divine cotte nel camino!

Personalmente non sono un'amante della carne, la mangio raramente. Qua nel blog trovate poche ricette "carnivore", anche perchè trovo che sia difficilissima da fotografare. Questa volta invece la foto mi è piaciuta quindi ho deciso di condividerla con voi anche per sapere la vostra opinione. Che ne dite, vi piace questo stile dark?

Tornando a noi, anche se non amo particolarmente la carne, in casa ogni tanto si sentono degli sbuffi abbastanza significativi, quindi qualche volta mi ingegno per preparare qualcosa di sfizioso. Quindi polpette, tutti amano le polpette ^__^

Le ho aromatizzate con un po' di spezie, sapete che sono la mia passione. Per renderle più sfiziose ho fatto degli spiedini e li ho cotti al forno. Per finire ho accompagnato con salsa tzatziki, praticamente yogurt greco con cetrioli, aceto, olio, sale e pepe.

Ovviamente questa ricetta è solo per darvi uno spunto, non è certamente alta cucina.
Invece che infilzare le polpettine negli spiedini potete servirle come un normale secondo con gli zucchini per contorno. Oppure per una versione più sfiziosa potete friggerle invece che cuocerle in forno. Se invece siete o avete ospiti vegani potete preparare delle polpettine di legumi. Le zucchine possono essere sostituite con i peperoni. Insomma, potete sbizzarrirvi quanto vi pare.

Spiedini di polpettine speziate
Ingredienti 300 gr di polpa magra macinata di vitello
2 fette di pane in cassetta
1/2 bicchiere di latte
50 gr di parmigiano reggiano
1 uovo
pangrattato qb
sale e pepe
1/2 cucchiaino di curry
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata
scorsa di limone bio
zucchine piccole

Preparazione
Mettete in ammollo il pane con il mezzo bicchiere di latte in una ciotola per qualche minuto. Schiacciatelo con una forchetta, aggiungete l'uovo, il parmigiano, un pizzico di sale, una spruzzatina di pepe, le spezie, la buccia grattugiata di 1/2 limone e la carne. Amalgamate accuratamente tutti gli ingredienti, aggiungete un cucchiaio raso di pangrattato o la quantità sufficiente ad ottenere un impasto abbastanza sodo, ma non duro. Formate le polpettine e passatele nel pangrattato. Devono essere piccole come delle nocciole. Tagliate le zucchine a rondelle e formate gli spiedini
Mettete in una teglia grande un filo d'olio e posizionate gli spiedini e cuocete a 180 per circa 20/25 minuti. Il tempo dipende ovviamente dalla grandezza delle polpette.

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giovedì 23 ottobre 2014

Fiorellini del mio cuore


Oggi post rapido rapido. A prima vista si potrebbe pensare che siano dei banali biscottini di frolla. E invece no!! per due ragioni.
la prima è che la ricetta della frolla è della mitica Pinella, un'assoluta garanzia quindi non sto qui a dirvi che sono buonissimi, che sono deliziosamente friabili e versatili, eccetera eccetera. La seconda è che ho preparato questi fiorellini con la nipotina. Quindi per me sono speciali, anzi speciali specialissimi. Non vi dico quanto ci siamo diveriti a decorare questi biscottini con tanti zuccheini coloiati.
Non sono carini? io li trovo deliziosi ^___^

Con la stessa ricetta si possono realizzare tantissimi tipi diversi di biscottini. Vi riporto per completezza ingredienti e procedimento, io ho seguito alla lettera solo riducendo le dosi. Per consigli, suggerimenti e ispirazioni andate a vedere le delizie di Pinella.

Ora vi saluto e vi auguro un buon fine settimana.

Fiorellini di frolla di Pinella
Ingredienti
250 g di farina 00
150 g di burro morbido
100 g di zucchero a velo
40 g di tuorli (circa 2)
interno di mezza bacca di vaniglia oppure scorza di limone
zuccherini rosa, cuoricini, polvere di cioccolato

Preparazione
Impastare il burro con lo zucchero a velo fini ad avere un composto omogeneo. Aggiungere anche la vaniglia e un pizzico di sale. Quindi, unire i tuorli; continuare nella lavorazione aggiungendo la metà della farina precedentemente setacciata. Quando l’impasto si presenterà omogeneo, completare con la restante farina. Riporre la frolla in frigo per alcune ore. Procedere poi alla preparazione dei biscotti. Stendere la pasta sull'asse di legno pochissimo infarinato ad un’altezza di 1/2 cm. Ritagliare le forme con un tagliabiscotti. Decorare con gli zuccherini e infornare a 175°C per circa 10-15 minuti. Far raffreddare.

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lunedì 20 ottobre 2014

Tortine alla arance e...buon lunedì


Lo chiameremo l'autunno dell'infradito
Sono già due settimane che si soffre un caldo afoso quasi insopportabile. 
Mi sono lamentata per la primavera piovosa, per non parlare dell'estate fredda e uggiosa ed ora per questo autunno troppo caldo. Non che non mi piaccia il tepore del sole sulla pelle, ma in questi giorni altro che tepore. Le mie piantine in terrazzo stanno impazzendo e il rosmarino ha cominciato a fiorire. Giuro che si è riempito di deliziosi fiorellini viola!

Io attendo, attendo di potermi gustare castagne cotte nel camino, cioccolate caldo sotto una bella coperta sul divano, e di cominciare a preparare zuppe calde e fumanti. Ma va bene, attendiamo e prima o poi vedrete che l'autunno arriverà.
Intanto in casa ci gustiamo i frutti autunnali, uva, mele, pere e le prime arance. Ecco le arance sono perfette in questi giorni. Succose e rinfrescanti. In fondo le arance sono un frutto autunnale/invernale ma sono perfette per rinfrescare e dissetare in una giornata calda. 

Io adoro tutti gli agrumi, pompelmi, cedri, limoni, lime e arance. Adoro mangiarli e adoro anche utilizzarli in cucina, sia per piatti salati che nei dolci. Queste tortine sono una mia rivisitazione di questo cake alle arance di Milena. Le sue ricette erano tutte stupende, ma i dolci erano davvero super, sempre bellissimi, eleganti, raffinati e soprattutto buonissimi.

Avevo delle deliziose arance dolcissime portate da un'amica da un viaggio in Sicilia. E ho voluto provare questa sua ricetta. E' stato un po' come sentirla nuovamente vicina. Ho fatto solo qualche piccola modifica per togliere di mezzo un po' di resti che avevo in dispensa.
Volevo un dolcetto un pochino rustico, per la colazione, quindi ho deciso di sostituire lo zucchero bianco con quello di canna e fare metà farina bianca e metà integrale. Per finire ho decorato con dei cereali da colazione sbriciolati fini.

Che dire, deliziosi. Leggeri dato il poco burro, freschi e molto profumati. Perfetti per la colazione e per cominciare bene la settimana. Ne volete uno? vi aspetto ^___^

Tortine alla arance
Ingredienti (per circa 10 tortine)
50 g burro
150 g zucchero di canna
2 uova codice 0
100 g farina 00
100 g di farina integrale
2 arance bio (scorza grattugiata + succo)
1/2 bustina lievito
cereali da colazione sbriciolati

Preparazione
Grattugiare la buccia delle arance e spremerne il succo. Lavorare il burro a temperatura ambiente con metà dello zucchero e, a parte, montare le uova con il restante zucchero. Unire i due composti ed incorporare le due farina dopo averle setacciate, la scorza d'arancia, il succo ed il lievito (si possono anche aggiungere pezzetti di arance caramellate). Trasferire il tutto negli stampini da muffin, decorare con i cereali sbriciolati ed infornare a 170° per 25 minuti circa.


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giovedì 16 ottobre 2014

Risotto con mele, crescenza e miele


Parto con un dubbio sulla ricetta della confettura dello scorso post. Alcuni mi hanno detto che non tolgono le bucce in modo da avere una confettura più consistente. Ecco questa cosa me la dovete spiegare, perchè con l'uva fragola secondo me è impossibile togliere i semi e non la buccia. I semi non vengono via tagliando l'acino a metà, a me si spappola tutto.
Quindi se qualcuno sa il trucco è pregato di svelarlo, perchè sono mooooolto curiosa!

Ma veniamo alla ricetta di oggi. Un risotto facile e veloce ma abbastanza inusuale che ho trovato nel numero di settembre di Cucina no problem. Personalmente ho provato tanti risotti con la frutta, con l'uva fragola, con la melagrana, con l'arancia, e vari anche con le mele, speziato, con nocciole e fontina e con le noci. Ma di solito faccio fatica a convincere gli altri ad assaggiarlo....la diffidenza regna sovrana in casa mia.
Ma io sono "capa tosta" e se mi metto in testa che voglio provare una cosa, prima o poi la faccio, alla faccia dei titubanti ^__^

Questo risotto mi ha subito ispirato, mi piaceva l'dea della quenelle di mele, e poi la decorazione con la julienne di mele era fighissima, almeno sulla rivista. La mia è venuta un po' così, ma la colpa è del mio rigalimoni, che fa un po' pietà. 

A me è piaciuto parecchio e vi assicuro che non ne è rimasto. La dolcezza della purea di mele e del pizzico di miele si sposa molto bene alla cremosità e sapidità del formaggio. La ricetta originale prevedeva il pecorino che però io non avevo. Proverò anche con la feta, secondo me il suo sapore deciso deve stare proprio bene con il dolce della mela.
Ultima nota. A me è venuto leggermente troppo "tirato", troppo asciutto. Vi consiglio di tenerlo un po' sul morbido perchè quando andrete a mantecare con la crescenza tenderà a rassodarsi.

Ora vi saluto e vi auguro un buon fine settimana.
Baci baci

Risotto con mele, crescenza e miele
Ingredienti (per 2 persone) 
1 mela verde
1 foglia di alloro
100 ml vino bianco dolce
150 g di riso arborio
brodo vegetale
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio abbondante di crescenza
1 piccola cipolla bianca
succo di limone
olio evo
pepe nero

Preparazione
Sbucciate la mela con il rigalimoni e tenete da parte la buccia a julienne spruzzandola con il succo di limone. Eliminate il torsolo e tagliate la polpa a dadini. Metteteli in una casseruola con l’alloro, metà del vino e 50 ml d’acqua. Lasciare cuocere finché le mele avranno assorbito tutto il liquido. Eliminate la foglia di alloro e frullare la polpa di mela. Fate intiepidire. Preparare il risotto. Sbucciate la cipolla, tagliatela a cubetti piccoli e fate appassire in una casseruola con un filo di olio evo. Unite il riso e tostarlo mescolando. Sfumate con il restante vino, poi versate un mestolo di brodo bollente e mescolare. Aggiungete il brodo piano piano solo quando il precedente sarà completamente evaporato. Spegnete e mantecate con la crescenza e il miele e un pizzico di miele. Impiattare il risotto e servire con una quenelle di composta di mele. Decorate con la julienne di buccia e servire subito

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